Cosa sono le gelate primaverili
Il meteo fa sempre quello che vuole ed a volte anche le piante sono confuse.
Ormai non ci sono più le mezze stagioni
– cit.
Quando arrivano i primi caldi dopo l’inverno, la vite riprende a vegetare facendo schiudere le gemme. Capita, però, che la primavera arrivi un po’ troppo presto per colpa di qualche anticiclone e li succede il casino. Se le temperature scendono sotto lo zero quando la vigna ha iniziato a germogliare, può succedere che si gelino le foglioline e le gemme muoiono. L’unica cosa che si può fare il giorno dopo è contare la perdita di produzione di quell’anno.
Come avvengono le gelate primaverili?
Le gelate primaverili si verificano quando, dopo giornate miti, l’aria fredda notturna abbassa la temperatura sotto lo zero. Esistono due tipi principali di gelate:
- Gelata da irraggiamento: accade nelle notti serene e senza vento, quando il calore accumulato durante il giorno si disperde rapidamente e la temperatura si abbassa fino a causare il congelamento dei tessuti vegetali.
- Gelata da avvezione: si verifica quando correnti di aria fredda arrivano improvvisamente da zone più fredde, portando temperature sotto lo zero anche durante il giorno.
Come si difendono le viti dalle gelate?
Sebbene sia difficile attuare delle tecniche per proteggere le viti dalle gelate, i viticoltori hanno sviluppato diverse strategie. Alcuni metodi più utilizzati sono:
- Candele o bruciatori: accesi tra i filari, aiutano a mantenere l’aria più calda e a proteggere le gemme dal gelo. Potrai aver visto qualche foto su Instagram di vigneti illuminati da centinaia di fuochi.
- Ventilatori o elicotteri: servono a mescolare l’aria fredda con quella più calda degli strati superiori, evitando il ristagno di aria gelida vicino al suolo.
- Irrigazione soprachioma: spruzzare acqua sulle viti crea un sottile strato di ghiaccio che protegge i germogli mantenendo la temperatura stabile intorno agli 0°C.
Le gelate primaverili sono una sfida imprevedibile per i viticoltori, specialmente quando le previsioni meteo non ci azzeccano. Con esperienza e soluzioni mirate, è possibile ridurre i danni e salvaguardare la vendemmia, ma non è così facile.
La prossima volta che vedi un vigneto illuminato da piccole fiammelle all’alba, saprai che è una battaglia contro il gelo!
Mi chiamo Davide. Di lavoro faccio il vino e nel tempo libero lo bevo. Ho lavorato per diverse cantine, in Italia e oltreoceano. I consigli di Davide è il blog che ti svela ogni segreto sul vino, senza giri di parole. Scopri di più qui


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