5 difetti del vino che devi conoscere (e riconoscere!)
Hai mai stappato una bottiglia e sentito un odore strano? Magari di muffa, di aceto o – incredibile ma vero – di sudore di cavallo? Non saresti l’unico! I difetti nel vino sono più comuni di quanto si pensi e possono derivare da problemi in cantina, errori nella conservazione o alterazioni durante la fermentazione. Bene, adesso ti aiuto a identificare i 5 principali che devi conoscere e riconoscere.
1. Odore di tappo: sentore di cartone bagnato
Se il vino sa di cartone umido, cantina chiusa o muffa, è probabilmente colpa del TCA (tricloroanisolo), una sostanza che può svilupparsi nel tappo di sughero a causa di una muffa presente nel sughero di scarsa qualità. Questo difetto in un primo momento attenua i profumi del vino, facendolo sembrare spento e privo di aromi. Quando il difetto è molto marcato il vino diventa del tutto imbevibile.
Questo difetto può presentarsi anche se il tappo… non è in sughero! Come?
Se il vino in cantina viene a contatto con del legno e del cloro, può succedere che il vino prenda il gusto di tappo ancora prima di essere imbottigliato.
Se quando annusi il tappo, non senti nessun odore, allora tutto ok.
2. Vino ossidato: quando sa di frutta cotta
Se il vino bianco assume un colore ambrato e il rosso tende al marrone, con aromi di mela cotta, frutta secca o noci, è probabile che sia ossidato. Assaggiandolo sentirai un gusto di svanito, tendenzialmente anche un po’ amarognolo.
L’ossidazione avviene quando il vino è stato esposto troppo all’aria, magari per una chiusura difettosa o un eccessivo invecchiamento. Nei vini bianchi, è uno dei difetti più comuni causati da una cattiva conservazione.
3. Aceto nel bicchiere? Condisci l’insalata
Se un vino pizzica il naso con un odore pungente di aceto o smalto per unghie, significa che ha sviluppato troppi acetati. Questo può succedere se il vino è stato esposto all’ossigeno per troppo tempo, ma a differenza dell’ossidazione, c’è stata anche una contaminazione batterica che ha permesso agli Acetobacter di svilupparsi sul pelo del vino. Questo fenomeno si presenta principalmente durante l’affinamento del vino, ma non è da escludere che il problema derivi da una fermentazione andata male, in cui l’innalzamento dell’acidità volatile sia causato dal lievito in stress.
4. Brettanomyces: il vino che sa di stalla
Se un vino rosso ha odori di cuoio, medicinale scaduto, sudore di cavallo o stalla, il responsabile potrebbe essere il Brettanomyces, un lievito presente in cantina o sulle bucce dell’uva. In piccole dosi può dare un carattere rustico al vino, ma se cresce troppo, copre tutti gli altri aromi e rovina tutto il lavoro fatto dall’enologo. Questo difetto è più comune nei vini invecchiati in legno, dove il lievito trova l’ambiente ideale per svilupparsi.
I vini affetti da Brett tendono, alla lunga, a sapere tutti della stessa cosa. A Bordeaux, quasi la totalità dei vini erano contaminati da questo difetto tant’è che i francesi giustificarono questi aromi come “terroir“. Per questo motivo, molti appassionati faticano ancora a riconoscere questo difetto nel vino.
5. Riduzione: l’odore di uovo marcio
Se un vino chiuso sa di zolfo, uova marce, cavolo bollito o gomma bruciata, potrebbe essere “ridotto”, un difetto che si verifica quando il vino è stato privato di ossigeno per troppo tempo durante la vinificazione. Questo porta all’accumulo di composti solforati, che danno quegli odori poco invitanti. La buona notizia? Se la riduzione è molto leggera, basta far ossigenare il vino nel bicchiere o in una caraffa per migliorarlo.
Conclusione
Non tutti i difetti rendono il vino imbevibile, ma alcuni segnali evidenti indicano che la bottiglia non è come dovrebbe essere. La prossima volta che apri un vino e senti qualcosa di strano, saprai riconoscere il problema… e decidere se continuare o passare alla prossima bottiglia!
Questi erano i 5 difetti del vino che devi conoscere, ma non sono tutti, ti parlerò presto anche degli altri 😉
Mi chiamo Davide. Di lavoro faccio il vino e nel tempo libero lo bevo. Ho lavorato per diverse cantine, in Italia e oltreoceano. I consigli di Davide è il blog che ti svela ogni segreto sul vino, senza giri di parole. Scopri di più qui


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